Sei italiani su dieci favorevoli all'eutanasia, il 30% al suicidio assistito

I dati del sondaggio Eurispes: sì al testamento biologico dal 70% dei cittadini

Sei italiani su dieci sono favorevoli all'eutanasia (59,6%), oltre sette su dieci al testamento biologico (71,6%) e tre su dieci al suicidio assistito (29,9%). Sono i risultati dell'ultimo sondaggio condotto sul tema nel 2016 dall'Eurispes. Come per dj Fabo e Marco Cappato, in occasione di casi di cronaca eclatanti l'attenzione mediatica si è intensificata. Nel 2007, dopo le storie di Terry Schiavo e Piergiorgio Welby, si registra il picco più alto degli italiani favorevoli all'eutanasia, con il 68% di sì. Nel 2010, all'indomani del caso Englaro, la percentuale è pressoché invariata al 67,4%. I consensi a favore poi diminuiscono, arrivando nel 2012 a rappresentare la metà degli italiani (50,1%).

Con tutta probabilità, a modificare in maniera così importante il trend dei risultati è intervenuto anche il fatto che in quel periodo non si siano registrati casi che hanno toccato la sensibilità dell'opinione pubblica. Nel 2013, l'Eurispes registra un balzo in avanti di oltre 14 punti percentuali, rilevando il 64,6% dei consensi.

Anche sul testamento biologico i favorevoli hanno sempre rappresentato nel tempo la maggioranza: nel 2007 a essere d'accordo è il 74,7% dei cittadini, nel 2010 si registra il picco più alto con 8 italiani su 10 favorevoli (81,4%). Nel 2011 dice sì al testamento biologico il 77,2% degli italiani, nel 2012 il 65,8%, nel 2013 la quota sale al 77,3%, per poi diminuire di nuovo nel 2014 al 71,7% e nel 2015 al 67,5%.

Sul tema del suicidio assistito, il monitoraggio, che parte dal 2012, evidenzia nel 2013 il picco più alto delle dichiarazioni favorevoli (36,2%) e nel 2015 il dato più basso (25,3%).

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