Sea Watch, Guardia costiera rileva irregolarità: nave resta in porto

Milano, 13 feb. (LaPresse) - L'unità Sea Watch 3, il 31 gennaio scorso, è stata ispezionata da militari della Guardia costiera specializzati in sicurezza della navigazione, che hanno eseguito una verifica tecnica sulle condizioni della nave ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare. Lo comunica la Guardia costiera in una nota, sottolineando che sono state rilevate diverse irregolarità "relative sia alla sicurezza della navigazione che al rispetto della normativa in materia di tutela dell'ambiente marino".

L'unità sta eseguendo i lavori necessari a ripristinare le condizioni di sicurezza e tutela ambientale. Su richiesta dello Stato di Bandiera, che ha effettuato un'ispezione a bordo nei giorni 11 e 12 febbraio, la nave non potrà comunque lasciare il porto di Catania, spiega la Guardia costiera, "in attesa che le autorità olandesi concludano ulteriori accertamenti sulla conformità della nave alle normative vigenti, con riferimento all'idoneità al trasporto di un elevato numero di persone per lunghi periodi di tempo".

La nave nelle scorse settimane è stata al centro di un braccio di ferro tra le autorità italiane e l'Unione europea sulla questione dello sbarco dei 44 migranti a bordo, salvati in mare aperto e che poi sono rimasti per molti giorni a bordo della nave, prima dell'autorizzazione all'approdo a Catania.

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