Scuola, tutto quello che c'è da sapere sul concorsone
Al via le prove per 63mila nuove cattedre in tre anni

Storia dell'arte, scienze e tecniche agrarie e liuteria nel turno mattutino. Scienze e tecnologie nautiche, design del libro e scienze e tecnologie meccaniche nel pomeriggio. Sono queste le materie con cui si apre oggi il nuovo concorso nazionale a posti e cattedre per il personale docente nella scuola pubblica italiana. Oltre 165 mila gli aspiranti, già in possesso di abilitazione, per un totale di 63.712 posti che saranno assegnati nel triennio 2016-2018.

Un nuovo giro di assunzioni, dopo le oltre 100mila della scorsa estate, atteso a lungo dai precari della scuola e già previsto dalla Legge 107 del 13 luglio 2015, la cosiddetta 'Buona scuola'.

Il concorso è organizzato su base regionale e prevede tre bandi: uno per i docenti della scuola dell'infanzia e della primaria, per i quali sono previsti rispettivamente 6.933 e 17.299 posti. Il secondo per i professori della scuola secondaria, con 16.147 in quelle primo grado e 17.232 cattedre nelle scuole superiori. Infine il bando per gli insegnanti di sostegno: 304 posti nelle scuole dell'infanzia, 3.799 nelle scuole primarie, 975 alle medie e 1.023 nelle secondarie di secondo grado.

Le prove iniziate oggi si concluderanno il 31 maggio. La regione con più domande presentate è la Campania, con 24.125 iscritti, al secondo posto la Lombardia, poi Sicilia e Lazio. L'esame scritto sarà svolto a computer e prevederà sei quesiti a risposta aperta e altri due, ciascuno dei quali articolato in cinque domande a risposta chiusa, volti a verificare la comprensione di un testo in lingua straniera. I candidati avranno a disposizione 150 minuti per completare il test.

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