Scuola, Istat: Straniero 9% degli alunni, 6% i bocciati in secondarie

Milano, 23 dic. (LaPresse) - Sono 8.943.701 gli studenti iscritti all'anno scolastico 2012/2013, circa 17.500 in meno rispetto a quello precedente. Per la prima volta negli ultimi quattro anni diminuiscono gli iscritti sia alle scuole dell'infanzia (-8.817) sia alle scuole secondarie di primo grado (-12.621) mentre prosegue, anche se attenuato, il calo degli iscritti alle scuole secondarie di secondo grado (-2.686). Crescono, invece, i bambini nelle scuole primarie (+6.666) e i giovani iscritti ai percorsi triennali di istruzione e formazione (+47.321). E' quanto emerge dall'Annuario statistico italiano 2014 dell'Istat. Sono quasi 787 mila gli alunni stranieri nelle scuole italiane, poco meno del 9% degli iscritti. Sono le regioni del Nord e del Centro ad accogliere il maggior numero di giovani stranieri: la loro presenza nelle scuole del primo ciclo sfiora il 14% degli iscritti, mentre nel Mezzogiorno non raggiunge il 3,5%.

Il tasso di scolarità si attesta ormai da qualche anno intorno al cento per cento per la scuola primaria e per la secondaria di primo grado, mentre quello della scuola secondaria di secondo grado è al 93,1%, sostanzialmente invariato rispetto all'anno precedente. I giovani che ripetono l'anno nelle scuole secondarie di secondo grado sono il 5,8% degli iscritti. La selezione scolastica è più forte nel passaggio dal primo al secondo anno: infatti, la percentuale di alunni respinti è pari al 16,8%. Gli esami di terza media sono superati dalla quasi totalità degli studenti (99,7%) ma solo il 6,5% supera l'esame con il voto più alto, mentre poco più della metà (57,2%) consegue la licenza media con un voto uguale o inferiore al "sette". Il livello di istruzione della popolazione italiana si è costantemente innalzato nel corso del tempo. Quasi tre persone su dieci hanno un diploma di scuola secondaria superiore (29,2%), mentre sono il 12,3% quelli che hanno conseguito un titolo di studio universitario.

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