Scuola, Giannini: Obiettivo è assumere 10mila ricercatori in 5-6 anni

Torino, 11 nov. (LaPresse) - "Il progetto ha l'obiettivo di valorizzare i talenti e l'università ha il compito di scovarli e dargli un'altra velocità. L'altro obiettivo è la ricerca della qualità, che è una parola chiave che deve essere chiave nel sistema della conoscenza". Così il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, intervenuta al Politecnico di Torino, nell'ambito del progetto 'Percorso per giovani talenti'.

"Ma servono 3 certezze: visione politica d'insieme, certezze di regole amminstrative ed una efficacia organizzativa. Lo sforzo dev'essere teso per raggiungere a livello internazionale un sistema della conoscenza e delle ricerca di crescente qualità - aggiunge il ministro - Bisogna formare un capitale umano di qualità che deve avere competenze specifiche, le soft kills non devono sostituire competenze specifiche. La verticalizzazione delle competenze è fondamentale".

"La ricerca è la base di ogni buona Università, la produttività scientifica in Italia brilla nel contesto europeo. Ci penalizza la massa critica, i tedeschi, inglesi e francesi sono più di noi. In Italia ci sono 3,4 ricercatori su mille abitanti, in Europa la media è - 5 ha detto il ministro dell'Istruzione -. Il dato ci penalizza e allora bisogna investire. Abbiamo fatto un primo timido passo con la legge di stabilità con l'assunzione di mille ricercatori e io voglio che la tendenza diventi un fatto strutturale - spiega il ministro - Il nostro obiettivo è arrivare a 10mila posti in 5-6 anni. Bisogna andare in quella direzione, è un fatto fondamentale".

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