Scoperto poligono tiro dei Casalesi, arrestati 4 affiliati a Caserta

Caserta, 24 set. (LaPresse) - Nel corso della notte a Caserta sono stati sequestrati dalla squadra mobile un revolver calibro 357 magnum, marca Colt-Trooper e un fucile calibro 30/06, entrambe armi clandestine, e quattro affiliati del clan dei Casalesi, ala Bidognetti, di cui un incensurato, sono stati arrestati. Nel corso dell'operazione è stata scoperta inoltre una grotta a Trentola Ducenta, nel casertano, profonda 20 metri circa ed adoperata come poligono di tiro, dove gli affiliati si allenavano all'uso delle armi. I luoghi, dove erano nascoste le armi, storicamente rientrano nell'area di influenza dell'ala Bidognetti, una delle più agguerrite e temute componenti del clan dei Casalesi, protagonista nel corso degli anni '90 di una sanguinosa faida con il clan Tavoletta di Villa Litemo per il controllo delle attività illecite nel comprensorio. Al clan Bidognetti apparteneva l'ex latitante Giuseppe Setola, artefice tra il 2008 ed il 2009 di una strategia stragista, che aveva insanguinato l'area intorno alla città con numerosi omicidi, in particolare di famigliari di collaboratori di giustizia e persone che si erano ribellate al potere camorrista, culminata nella strage del 18 settembre 2008 di 6 cittadini ghanesi.

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