Sciopero improvviso a Linate e Malpensa: aeroporti nel caos
Milan Airports su Twitter: "Agitazione terminata, situazione si sta normalizzando"

Ritardi, code e viaggiatori furibondi. Nelle prime ore di questa mattina un'assemblea spontanea degli addetti delle società di carico e scarico bagagli ha provocato il caos negli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa. Motivo della protesta, l'ingresso della cooperativa Alpina, arrivata dopo il ritorno di Ryanair a Malpensa, nei servizi di rampa, oggi serviti da società di capitali. L'assemblea, iniziata alle 5 di mattina, è terminata attorno alle 7 a Linate e alle 10 nello scalo di Malpensa. Diversi i voli partiti con ritardi di anche un'ora.

Ci sono volute diverse ore per normalizzare la situazione, con gli strascichi dei ritardi che si sono prolungati per tutta la mattinata. "Situazione in progressiva normalizzazione" a Malpensa, avvisava su Twitter l'account ufficiale degli aeroporti di Milano poco dopo le 10. I ritardi erano già in via di miglioramento a Linate dalle 9: "Ancora code al check-in, ritardi, ma la situazione si sta normalizzando", la comunicazione della società. La rabbia dei passeggeri bloccati ai check-in e costretti a lunghe attese è però scoppiata sui social network per ore. "Come fai ad accorgerti che sei tornato in Italia? Dopo 30 minuti ancora zero bagagli e tempo truccato sul tabellone", scrive un viaggiatore.

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