Scala, piazza blindata, protesta pacifica per casa e occupazione

Milano, 7 dic. (LaPresse) - E' completamente bloccata da una doppia fila di transenne piazza della Scala a Milano in occasione della Prima dell'ente lirico. Nella parte aperta al pubblico, di fronte al Comune, ci sono già alcune centinaia di manifestanti che protestando per il diritto alla casa e il diritto al lavoro. In piazza sono comparse due maschere di Silvio Berlusconi e del premier Matteo Renzi e due casette di legno con insegne con scritto "Case Aler" e "Elettrodux". Molti anche gli striscioni della Confederazione unitaria di base. "Alla Prima del Teatro alla Scala si affollano banchieri, potenti politici, nuovi eroi di Renzi (padroni del vapore, grandi evasori, bancarottieri)", recita il volantino che viene distribuito dai manifestanti in piazza della Scala, "fuori dal teatro lavoratori, precari, disoccupati, cassaintegrati, immigrati che quotidianamente vengono sfrattati dalle case e dalle fabbriche e giovani in cerca di lavoro cui si promette lavoro solo se si tagliano i diritti ai loro padri".

"I nostri avversari di classe - si legge ancora - dopo averci impoverito cercano di trascinarci in una guerra contro altri sfruttati". I Cub protestano contro la gestione da parte dell'Aler e del Comune, "che lasciano 9700 case vuote" mentre le assegnazioni di case popolari "da gennaio ad ottobre sono state poco più di 600". I manifestanti chiedono di bonificare i siti e le fabbriche inquinate e ridurre l'orario di lavoro a sole 4 ore per tutti e garantire a tutti i cittadini, incluso i migranti, un reddito minimo garantito di 1000 euro.

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