Sbarchi, chiese in Sicilia aperte a migranti: letti invece dell'altare

Roma, 17 giu. (LaPresse/AP) - Sono quasi 60mila i migranti arrivati in Italia nella prima metà del 2014, molto più dei 42mila sbarcati in tutto il 2013. Di fronte all'emergenza dei centri al collasso le chiese siciliane si stanno attrezzando per accoglie i profughi. Via i banchi per fare spazio ai letti improvvisati e i fedeli impegnati a cucinare i pasti per i nuovi arrivati e a donare beni di prima necessità. "Abbiamo sostituito l'altare con i letti", ha spiegato il parroco Rosario Francolino, che da domenica coordina l'accoglienza di 700 africani in una chiesa di Palermo. "Penso che sia la più bella Messa della comunità poteva festeggiare", ha aggiunto. Molti di quelli accolti presso le chiese sono sopravvissuti di viaggi drammatici, con morti e dispersi. Kollycoulibal, un 20enne del Mali, ha raccontato che la sua barca con 49 uomini si ha imbarcato acqua e hanno dovuto nuotare per due ore, fino all'arrivo della guardia costiera che lo ha salvato. Dieci non ce l'hanno fatta e sono annegati, tra cui il suo cugino 16enne.

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