Sbarchi, 500 dispersi nel naufragio al largo di Malta

Roma, 15 set. (LaPresse) - Sarebbero circa 500 i dispersi del naufragio avvenuto sabato 300 miglia al largo di Malta, e a causare l'incidente sarebbero stati gli stessi trafficanti, che da una seconda imbarcazione avrebbero di proposito fatto colare a picco il barcone con a bordo i migranti, con i quali era nato un violento scontro. È quanto riferisce l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), a cui lo hanno raccontato due sopravvissuti di nazionalità palestinese, due ragazzi fuggiti da Gaza e andati in Egitto a inizio settembre, soccorsi in alto mare dal mercantile panamense 'Pegasus' e portati a Pozzallo due giorni fa. "Se questa storia - sulla quale sta investigando la Polizia - sarà confermata, sarebbe il naufragio più grave degli ultimi anni. Un episodio particolarmente grave in quanto non si tratterebbe di un incidente, ma di un omicidio di massa, perpetrato da criminali senza scrupoli né alcun rispetto per la vita umana", scrive l'Oim.

Secondo le testimonianze rilasciate dai sopravvissuti all'Oim, i migranti (siriani, palestinesi, egiziani e sudanesi) sono partiti in 500 da Damietta, in Egitto, sabato 6 settembre. Tra loro anche molte famiglie con bambini e minori non accompagnati. Dopo aver già cambiato diverse imbarcazioni lungo la rotta, mercoledì scorso i trafficanti, a bordo di un altro natante, hanno chiesto ai migranti di "saltare" su un'ennesima nave più piccola e precaria. Comprendendo la pericolosità della situazione, molti si sono ribellati: ne è nato uno scontro con i trafficanti, che a un certo punto, innervositi, hanno speronato il barcone dei migranti dalla poppa facendolo affondare. La maggior parte delle 500 persone sono cadute in mare e affogate, altre sono riuscite a restare a galla aggrappandosi a mezzi di fortuna: tra queste i due giovani palestinesi. La notizia del naufragio era emersa sabato mattina, ma si pensava che a bordo ci fossero una trentia di persone e l'ultimo bilancio era di due morti e 12 in salvo fra cui due bambini.

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