Saronno, medico: Volevo solo alleviare il dolore dei pazienti
Cazzaniga respinge l'accusa di omicidio volontario

Leonardo Cazzaniga, il medico arrestato per le morti sospette in corsia all'ospedale di Saronno, davanti al gip Luca Labianca ha respinto l'accusa di omicidio volontario per i quattro pazienti che per la Procura di Busto Arsizio avrebbe ucciso con un cocktail di farmaci. Questa è in generale la linea difensiva del medico, che avrebbe detto al giudice per le indagini preliminari di aver somministrato farmaci ai pazienti solo per "alleviare le loro sofferenze". Il medico 60enne avrebbe spiegato anche davanti ai magistrati di non aver avuto alcuna intenzione di uccidere i pazienti e ha difeso la correttezza del suo operato. Avrebbe agito, a suo dire, seguendo protocolli adeguati per il pronto soccorso. Anche nei quattro casi di morti sospette che gli sono stati contestati, a suo modo di vedere, la terapia prescritta era corretta. Il suo avvocato ha anche presentato al gip un'istanza per chiedere che gli vengano concessi gli arresti domiciliari.


 

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