Salvini a Mondragone, ragazzo ferito alla testa dalla polizia: "Manganellate senza motivo"

Il giovane colpito dalle forze dell'ordine: "Stavamo arretrando"

(LaPresse) Scoppia il caos all'arrivo di Matteo Salvini a Mondragone per un comizio a ridosso della zona rossa dove, nei giorni scorsi, si è sviluppato un focolaio di coronavirus. Molti manifestanti insultano il leader della Lega, impedendogli di parlare, e cantano "siamo tutti antirazzisti". La polizia carica alcune persone. Un giovane viene ferito alla testa da una manganellata. "Sono stato colpito senza motivo, stavamo arretrando. Loro non hanno un numero identificativo, impossibile riconoscere chi sia stato. Invece loro ti fanno violenza psicologica dicendoti: 'Sappiamo dove abiti'. Noi non siamo qui per questo", si è lamentato il giovane ferito.