Salute, pillola dei 5 giorni dopo: ricetta resta obbligatoria

Roma, 10 mar. (LaPresse) - La 'pillola dei 5 giorni dopo' potrà essere venduta solo dietro prescrizione medica indipendentemente dall'età della richiedente. Lo ha deciso il Consiglio superiore di sanità, che ha deliberato il parere a proposito del farmaco EllaOne. "Ciò - si legge in una nota del ministero della Salute - soprattutto per evitare gravi effetti collaterali nel caso di assunzioni ripetute in assenza di controllo medico". l parere del Consiglio superiore di Sanità arriva a poche settimane di distanza da quello dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), secondo la quale per la pillola era necessario mantenere l'obbligo della ricetta medica.

La pillola dei cinque giorni dopo è costituita da una compressa da assumere il prima possibile, dopo un rapporto a rischio di gravidanza indesiderata e comunque non oltre 72 o 120 ore a seconda delle formulazioni.

GARAVINI (PD): PARERE CHE TEMEVAMO. "Il Consiglio Superiore di Sanità - è il commento di Laura Garavini, dell'Ufficio di Presidenza del Gruppo del Pd della Camera - ha espresso il parere che temevano. A due giorni dall'8 marzo, per le donne italiane è in arrivo un pessimo regalo, cioè potranno usare la pillola 'dei 5 giorni dopo' solo con la ricetta medica, al contrario di quanto accade in tutta Europa dove si può acquistare liberamente perché non si tratta di un farmaco abortivo ma di un contraccettivo di emergenza (agisce ritardando l'ovulazione)". "Solo pochi giorni fa - aggiunge Garavini - il parlamento tedesco ha approvato una legge, nata da un'iniziativa legislativa del governo, che permette la vendita di EllaOne senza prescrizione medica. Ci auguriamo perciò che il ministro Lorenzin decida guardando all'Europa e con l'obiettivo di dare più diritti e libertà alle donne italiane".

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