Saldi, Consumatori: Domani si deciderà inizio sconti invernali

Roma, 26 ott. (LaPresse) - Domani si svolgerà a Roma la riunione tra il referente della Conferenza Stato Regioni per il Commercio, Pietro Talarico, direttore generale dell'Assessorato al Commercio della Regione Marche e le associazioni di categoria e, salvo colpi di scena, si ratificherà la decisione di iniziare i prossimi saldi invernali martedì 5 gennaio. Se, infatti, non si troverà un nuovo accordo, cosa probabile, si deciderà di mantenere l'avvio al primo giorno feriale precedente l'Epifania, che però quest'anno sarà di martedì.

"E' un suicidio iniziare i saldi di martedì, anche se si tratta di un prefestivo. Da sempre i saldi sono giustamente cominciati di sabato, quando la gente ha un po' più di tempo da dedicare alla spesa" ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell'Unione Nazionale Consumatori.

"Nel primo giorno di saldi si realizza il 15/20% delle vendite di fine stagione che, nel complesso, rappresentano il 12% sul volume d'affari annuo. Mancare questo appuntamento, quindi, può rovinare un'intera annata. E' inspiegabile che le associazioni di categoria dei commercianti non lo capiscano" ha proseguito Dona.

"Il settore dell'abbigliamento e della calzature è quello che in questi anni di crisi ha subito il maggiore tracollo nelle vendite. Ecco perché è importante approfittare di questa flebile ripresa dei consumi, proseguendo con offerte promozionali, sconti, vendite sottocosto e saldi anticipati" ha concluso Dona.

L'UNC ricorda che secondo l'ultimo dato Istat, relativo al mese di agosto, l'abbigliamento ha registrato un +0,7% su base annua.

"Non è molto, ma è un inizio che può avere un seguito, se si va nella giusta direzione" ha concluso Dona.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata