Saldi, a Roma al via domani: scatta piano sicurezza

Roma, 4 gen. (LaPresse) - Saldi invernali al via domani a Roma: si inizia con le svendite di stagione che proseguiranno, per sei settimane, fino al 15 febbraio. E le associazioni di categoria già delineano le previsioni economiche per il settore. "Questi saldi 2015 cadono ancora in un momento di estrema difficoltà del settore abbigliamento e calzature e possono comunque rappresentare una occasione di recupero per l'impresa diffusa", dichiara in una nota Valter Giammaria, presidente della Confesercenti di Roma.

"Anche questa volta - continua - abbiamo, purtroppo, assistito al caos più completo con tantissime attività che in spregio del rispetto delle regole che lo vietano hanno effettuato sconti nel periodo inibito, non solo per mezzo di messaggi ma anche esponendo platealmente in vetrina percentuali di sconto ad esempio del 30 e 50% e ovviamente con una pressoché assente azione di controllo e sanzionamento. Inoltre, alla crisi dei consumi si sono aggiunte le difficolta' legate ai blocchi del traffico per i mezzi più inquinanti e alle targhe alterne. La fotografia che appare è quella di un settore allo stremo. Per il 75% degli intervistati, infatti, il 2015 ha continuato ad essere un anno di estrema difficoltà e ciò significa che se, come sembra, la stessa situazione si ripetesse nel corso del 2016, molti commercianti non andrebbero più avanti".

"C'è necessità di una decisa inversione di tendenz a- sottolinea ancora Giammaria - bisogna dare fiato alle famiglie e alle imprese. A dimostrazione delle sofferenze del settore bisogna considerare che, dal 2008 al 2015, le quote di spesa dedicata dalle famiglie di Roma e del Lazio all'abbigliamento e alle calzature si è ridotta quasi del 25%. Stimà in media intorno ai 250/300 euro, anche perche il saldo invernale e l'occasione per l'acquisto di capi importanti, quali ad esempio cappotti, piumini, giacconi etc".

Fari puntati sugli indicatori economici, ma anche sulla sicurezza, in chiave antiterrorismo, che vedrà i consumatori in giro per le strade romane a caccia di affari in una capitale in pieno Giubileo.

E' stata varata dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica di Roma l'ordinanza che contiene il piano 'Shopping sicuro'. Firmata dal questore D'Angelo e coordinato in modalità "telelavoro" dal prefetto Franco Gabrielli". Il piano garantirà la sicurezza dei cittadini in previsione del maggior afflusso che si registrerà con l'arrivo dei saldi invernali. Intensificati da domani i servizi di prevenzione nelle vie dello shopping, sia nelle aree centrali che in quelle periferiche, con attenzione anche ai grandi centri commerciali, compresi gli outlet di Valmontone e Castel Romano.

Secondo il modello organizzativo messo a punto questa mattina in una riunione tecnica alla quale hanno partecipato anche i responsabili della sicurezza dei grandi centri commerciali, in ciascuna di queste località sarà presente una task force della polizia o dei carabinieri, con un camper che fungerà da base d'appoggio e pattuglie appiedate che garantiranno un più capillare presidio del territorio. Le forze dell'ordine integreranno i piani di sicurezza già presenti, in una logica di partenariato pubblico/privato dedicata alla sicurezza.

Tornando alle previsioni sull'andamento degli affari per i commercianti Confesercenti sottolinea che "le vendite di fine stagione o saldi invernali rappresentano, ancora, per il nostro settore una importante occasione di recupero e per questo riteniamo che ad esse debba essere ridato il loro originario significato". "Averne di continuo e avere anticipato la data di inizio ha di fatto completamente snaturato questo tipo di vendita speciale a danno sia delle piccole e medie imprese del dettaglio che conseguentemente del consumatore determinando una confusione totale sulle varie forme di vendite straordinarie - aggiunge Confesercenti - I saldi debbono tornare ad essere delle reali vendite di fine stagione da effettuarsi nei periodi originariamente previsti, posticipandone, quindi, l'attuale data di avvio".

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