Ruby ter, Berlusconi e olgettine a processo per corruzione giudiziaria
Si parte il 9 maggio davanti alla quarta sezione penale

Il gip milanese Maria Vicedomini ha rinviato a giudizio Silvio Berlusconi e quattro olgettine, accusati a vario titolo di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza in relazione ai processi del 'Rubygate'. Il processo prenderà il via il 9 maggio davanti alla quarta sezione penale. 

Vicedomini, nel decidere il rinvio a giudizio per Berlusconi, Giovanna Rigato, Miriam Loddo e Aris Espinosa, ha anche respinto tutte le eccezioni sollevate dalle difese. La Procura, con ogni probabilità, chiederà la riunione di questo filone con quello principale, che riprenderà il 7 maggio.

Il gip ha accolto la richiesta del procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano e del pm Luca Gaglio relativa ad un filone del processo Ruby ter con al centro i versamenti più recenti effettuati dal Cavaliere alle quattro ragazze. Berlusconi e le ragazze sono accusati di corruzione in atti giudiziari in relazione a versamenti per 400mila euro effettuati dal Cavaliere a favore delle ragazze fino all'ottobre del 2016, mentre i pagamenti alle altre ospiti delle feste di Arcore si erano interrotti mesi prima.

L'ipotesi della Procura è che, in cambio di quel denaro e di altre utilità, le ragazze avrebbero edulcorato le loro testimonianze ai processi del 'Rubygate'. "Se senti rumore di zoccoli in Lombardia pensi a un cavallo o a una zebra, poi il cavallo lo abbiamo visto. Non è solo logica, le prove in questo processo sono addirittura insperate", ha detto il procuratore aggiunto Siciliano in un passaggio del suo intervento in aula. 

Il gip Vicedomini ha anche respinto la richiesta di Giovanna Rigato di essere giudicata con il rito abbreviato, condizionato dalla possibilità di sentire in udienza Francesca Cipriani, al momento in Honduras per partecipare all'Isola dei Famosi, e di un manager di Mediaset.

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