Rovigo, nonno si lascia annegare nel fiume con nipote malato di 5 anni

Venezia, 13 ott. (LaPresse) - Ha preso il nipotino e si è buttato nel fiume. A trovare i corpi di Danillo Giacometti, 73 anni, e il piccolo Davide, 5 anni, è stato lo zio, poliziotto fuori servizio, ieri sera mentre stava facendo jogging sull'argine del fiume Adigetto a Lendinara (Rovigo). Il nonno non ha lasciato nessun messaggio sulle ragioni del suo gesto, ma il piccolo Davide soffriva di una malattia genetica molto grave che gli impediva anche di camminare correttamente. I genitori del bambino, che risiedono con il piccolo a Spinea (Venezia), avevano affidato Davide al nonno paterno per poter andare a un convegno sulla malattia. Appresa la notizia sono accorsi immediatamente sul posto della tragedia. Starà al pm di Rovigo ora decidere se effettuare l'autopsia per accertare le cause della morte di nonno e nipote, anche se pare non ci siano dubbi sul fatto che si tratti di un suicidio.

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