Rosaria Aprea: A Miss Italia io simbolo delle donne vittime di violenza

Caserta, 2 ago. (LaPresse) - "E' un titolo importante perché mi incoraggerà ad andare avanti e ad aiutare le persone che come me hanno subito violenza, sensibilizzando l'opinione pubblica". Rosaria Aprea, modella di Macerata Campania ferita gravemente dall'ex fidanzato, è stata ammessa direttamente alle Prefinali nazionali di Miss Italia con il titolo di 'Miss Coraggio 2014', di cui è orgogliosa. "Voglio dire a tutte le donne vittime di violenze - ha detto a LaPresse - di non perdonare mai coloro che ci picchiano, non cambieranno mai. Noi non abbiamo bisogno di questi uomini, dobbiamo essere indipendenti su tutto, soprattutto dal punto di vista psicologico".

Se deve pensare all'ex compagno, Antonio Caliendo, ora agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico, Rosaria non ha dubbi: "Provo tanta rabbia e tanto odio. Ogni volta che mi guardo la pancia vedo i segni delle violenze subite". La motivazione per andare avanti la miss l'ha trovata in suo figlio, di due anni: "Anche per lui non posso perdonare", spiega. E per il futuro Rosaria si augura di diventare una modella a tempo pieno: "Vorrei tanto diventare un simbolo per le donne", ha concluso. "Al concorso se arriverò in finale porterò il mio messaggio". Il titolo di Miss Coraggio è stato assegnato in precedenza a Miss Italia solo nel nel 1991 a Pina Siracusa, ragazza violentata da un gruppo di giovani, poi denunciati da lei stessa.

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