Roma, Totti e Ilary Blasi inaugurano reparto infantile al Gemelli

Roma, 4 apr. (LaPresse) - Sono stati il capitano della Roma, Francesco Totti, e la moglie Ilary Blasi a inaugurare questa mattina il nuovo reparto di neuropsichiatria infantile all'ospedale Gemelli di Roma, realizzato completamente a misura di bambino. Mille e cinquecento metri quadri, 10 stanze singole dotate delle più moderne tecnologie domotiche, palestre, sale comuni, collegamento wi-fi gratuito, sale visita, day hospital e immerso in un arcobaleno di colori per rendere la degenza più 'dolce' ai piccoli pazienti: è questo il volto innovativo del nuovo reparto. Un'altra novità della struttura è che all'interno dell'Unità operativa assistenziale ci sarà un vero e proprio "clinical trial centre", cioè uno spazio dedicato allo svolgimento di studi clinici nel campo delle malattie neurologiche pediatriche e soprattutto per la cura delle malattie neuromuscolari.

"È questa una assoluta novità. Negli ultimi anni - spiega Eugenio Mercuri, direttore dell'Uoc di Neuropsichiatria infantile del Gemelli - si è aperta la possibilità di studi clinici internazionali per questi bambini e il nostro gruppo è, di fatto, uno dei pochi centri in Italia coinvolto. Potendo usufruire di uno spazio dedicato, e avendo a disposizione anche i locali del reparto e del day hospital, si è realizzato un centro dove i piccoli pazienti e le loro famiglie troveranno nella stessa Unità l'ambiente adatto per le cure, per la riabilitazione e per gli studi clinici".

Il nuovo reparto, che può ospitare dieci degenti è dedicato a bambini di tutte le età con patologie prevalentemente neurologiche, con disabilità motorie, malattie neuromuscolari o con deficit visivi (grazie alla stretta collaborazione con il Centro di Ipovisione Iapb Italia Onlus e Gemelli), e apre anche grazie a un consistente contributo finanziario di Enel Cuore Onlus. Come spiega Mercuri, il reparto sfrutta una nuova concezione di architettura sanitaria pensata per la disabilità e per i bambini: le stanze, infatti, sono colorate, allegre, con accessori che rendono l'ambiente ospedaliero più accogliente e meno minaccioso per i piccoli degenti.

"E poi, accanto alle innovazioni più prettamente estetiche - puntualizza il direttore - il reparto è stato profondamente modificato da un punto di vista strutturale in modo da renderlo più accessibile ai bambini con disabilità, grazie a innovazioni come la domotizzazione di alcune stanze che dispongono di apertura telecomandata di avvolgibili e luci, e che consentono ai bimbi disabili di potersi trasferire tramite un sollevatore a soffitto dal letto alla carrozzina o addirittura in bagno".

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