Roma, targhe alterne: la polemica dei commercianti

Roma, 20 dic. (LaPresse) - I commercianti romani scrivono al commissario Francesco Paolo Tronca affinché "lunedì e martedì venga sospeso il provvedimento delle targhe alterne o, al limite, di riserlvarlo ai veicoli più inquinanti". La richiesta arriva dalla Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato) commercio di Roma in merito alla decisione presa dal Campidoglio di limitare per l'alto tasso di smog la circolazione delle auto (con la modalità delle targhe alterne) nelle giornate di domani e martedì.

"Sono state prese, come avevamo suggerito, le altre misure di riduzione di accensione dei riscaldamenti e di stop dei veicoli fino a euro 2 - prosegue la nota della presidente Giovanna Marchese Bellaroto -. In questo momento di commissariamento di Roma Capitale chiediamo al prefetto Gabrielli, alle forze politiche e ai presidenti di municipio di far sentire la loro voce affinché il commissario receda da un provvedimento che rischia di costare oltre 100milioni di euro al commercio di prossimità romano".

"Come ha documentato Legambiente - aggiunge Bellaroto - il superamento dei limiti c'è stato 86 volte a Milano e solo 49 volte a Roma durante il 2015. Peraltro Roma è la penultima nella classifica delle grandi città. Ma il sindaco di Milano, come quelli di Torino e Napoli, non hanno limitato il traffico. Il nostro commissario sì. Può essere un commissario-prefetto a fare la differenza?" Nelle giornate di domani e martedì, a Roma, fermo restando il blocco dei veicoli più inquinanti, non potranno circolare le auto e le moto con l'ultima cifra della targa dipari, lunedì, e pari, martedì. Il divieto sarà in vigore nella 'fascia verde' cittadina dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Potranno circolare le categorie di veicoli meno inquinanti: metano, gpl, ibride, Euro 6 e ciclomotori due ruote quattro tempi Euro 2 e motocicli quattro tempi Euro 3.

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