Roma, sicurezza: allerta massima per Pasqua, ma no alle 'blindature'
Dalle 19 di giovedì e sino alle 24 del 2 aprile, scatterà in città una 'green zone'

Misure di massima sicurezza a Roma in vista delle celebrazioni per la settimana Santa. È quanto stabilito in una riunione operativa presieduta dal questore Guido Marino, in cui sono stati pianificati i servizi di vigilanza ordine e sicurezza connessi agli eventi religiosi in programma per la ricorrenza della Pasqua. Mercoledì 28 è in programma il tavolo tecnico con i rappresentanti di tutte le forze dell'ordine.

Dalle 19 di giovedì e sino alle 24 del 2 aprile, scatterà in città una 'green zone' che includerà tutta l'area del centro storico, Colosseo e Vaticano, all'interno della quale non saranno ammesse manifestazioni, così come non sarà ammessa la circolazione di mezzi pesanti. La Digos ha già aperto un focus informativo dedicato, in collaborazione con il Dipartimento della pubblica sicurezza e forze dell'ordine.

Allerta massima dunque, anche se la questura assicura che la città "non sarà blindata": il modello organizzativo messo in atto mira "a 'custodire' la gente - si legge in una nota - compito primario della Polizia di Stato così come sottolineato oggi da Papa Francesco durante una udienza privata". Il livello di sicurezza infatti è rimasto invariato e l'attenzione non è mai stata modificata. Non ci saranno "misure afflittive - sottolinea la questura - ma solo l'intensificazione dei servizi di controllo del territorio e delle attività di vigilanza per garantire le misure di sicurezza nei confronti dei cittadini soprattutto in previsione delle festività pasquali".

Mentre si lavora agli ultimi dettagli del piano, sono in atto controlli presso gli stabili occupati nella capitale per verificare le presenze. Lo scorso anno sono stati oltre cinquemila gli agenti e militari delle forze dell'ordine impegnati nel fine settimana di Pasqua in varie zone della città, a cominciare dall'area del centro dove, da tradizione, si tiene la via crucis. Il provvedimento dispone il divieto di trasporto di merci esplosive o pericolose, e di sorvolo aereo sul centro della città. In campo specialisti della polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri, con squadre di artificieri e unità cinofile anti-esplosivo, che avranno il compito di bonificare tutte le zone interessate dalle principali iniziative. Al lavoro anche tiratori scelti e decine di operatori nella sala controllo collegata alle telecamere di sorveglianza che riprenderanno 24 ore su 24 gli obiettivi considerati sensibili. Nell'ambito del piano di mobilità, supporto sarà fornito dalla polizia di Roma Capitale che dovrà gestire, per ridurre i disagi, le limitazioni al traffico necessarie per lo svolgimento della via crucis e gli altri eventi del fine settimana.
 

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