Roma, sfregiò la compagna con coltello: 32enne estradato in Italia

Roma, 17 lug. (LaPresse) - Era scappato in Olanda dopo aver sfregiato al volto la propria compagna ma ora tornerà in Italia. Wahid el Amir, cittadino libico di 32 anni, arriverà oggi pomeriggio all'aeroporto di Roma Fiumicino, estradato dopo un mandato di arresto europeo per il reato di maltrattamenti in famiglia con l'aggravante di futili motivi. Il ritorno di Wahid El Amir in Italia è stato organizzato dal servizio per la Cooperazione internazionale di polizia (Scip).

E' il 5 ottobre 2014, quando i carabinieri di Roma Parioli ricevono la segnalazione di una violenta aggressione contro una donna in via Tolmino, nel quartiere Trieste di Roma. Intervenuti sul posto, scoprono che l'uomo, Wahid el Amir, da tempo maltratta fisicamente e psicologicamente la donna con cui convive, una romana di 31 anni, anche in presenza di un minore.

In particolare, per gelosia la tiene chiusa in casa, con l'accusa di avere degli amanti e la aggredisce ripetutamente picchiandola sul corpo e sul volto. Nell'ultimo episodio, la colpisce con un coltello, sfregiandole gravemente il viso. I carabinieri inziano a indagare e, attraverso sopralluoghi e testimonianze, scoprono che Wahid el Amir da tempo si nasconde dietro una falsa identità, spacciandosi per Tabib Maruan, anche con la sua convivente. Fuggito in Olanda, è stato rintracciato attraverso lo studio dei tabulati e del traffico telefonico.

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