Roma, sequestri per 20 milioni di di euro a famiglia Angelucci

Roma, 27 giu. (LaPresse) - Importante operazione nel mondo dell'editoria. I finanzieri del nucleo speciale per la radiodiffusione e l'editoria hanno sequestrato beni per 20 milioni di euro riconducibili alla famiglia di Antonio Angelucci, proprietaria di numerose cliniche nel Lazio. L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Caporale e dai pm Francesco Dall'Olio e Corrado Fasanelli, riguarda contributi per l'editoria doppi, quindi illecitamente percepiti, negli anni (2006-2007) in cui il deputato Pdl era proprietario dei quotidiani 'Libero' e 'il Riformista'. In pratica le due società editrici hanno aggirato il divieto di richiedere contributi pubblici per più di una testata dallo stesso editore. Angelucci è indagato per falso e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche insieme ad altre due persone. L'Agcom ha già sanzionato l'imprenditore con una multa di 100mila euro.

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