Roma, sequestrato il Salaria Sport Village di Diego Anemone

Roma, 30 mag. (LaPresse) - La Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma sta eseguendo il sequestro del centro sportivo "Salaria sport village", di proprietà del noto imprenditore Diego Anemone, del valore complessivo di circa 200 milioni di euro. Il provvedimento è stato deciso dalla procura della Repubblica di Napoli nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti dei Grandi Eventi, legata al G8 che ha visto coinvolto anche Angelo Balducci.

Il decreto di sequestro interessa l'intero complesso sportivo e riguarda anche le 9 società costituite dalla famiglia Anemone per la sua gestione ed i relativi patrimoni aziendali, nei quali sono compresi 3 autoveicoli e rapporti bancari, per un valore complessivo stimato in circa 200 milioni di euro. L'operazione si connota anche per essere un ulteriore caso di applicazione della disciplina dei sequestri antimafia e dei principi sviluppati dalla giurisprudenza in tema di 'impresa mafiosa' nei confronti di società e aziende non colluse con il crimine organizzato, ma utilizzate per reimpiegare proventi illeciti derivanti dai cosiddetti reati dei 'colletti bianchi'.

DAI GRANDI EVENTI. Diego Anemone con Angelo Balducci, ex Provveditore per le opere pubbliche del Lazio e poi presidente del consiglio superiore dei Lavori Pubblici, e altri imprenditori e funzionari pubblici, è risultato al centro delle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Roma sulla cosiddetta "cricca degli appalti": un esteso e organizzato fenomeno di malaffare, definito da alcuni dei soggetti intercettati come "sistema gelatinoso". Dal '99 la "cricca", a fronte dell'uso sistematico della corruzione e di tangenti, ha consentito la metodica assegnazione di rilevantissimi appalti pubblici, tra cui anche quelli relativi ai cosiddetti Grandi Eventi (Mondiali di nuoto 2009, vertice G8 all'isola de La Maddalena, Celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia), a un numero chiuso di imprese favorite, in primis proprio quelle di Diego Anemone.

AL SALARIA SPORT VILLAGE. Gli ingenti proventi giunti nelle casse delle imprese di Anemone, a seguito dell'aggiudicazione pilotata degli appalti pubblici gestiti dalle strutture dirette da Angelo Balducci, quantificati in circa 450 milioni di euro nel decennio che va dal 1999 al 2009, è stata oggetto nel tempo di accorte operazioni di reinvestimento, che hanno consentito all'imprenditore della "cricca" di acquisire, ristrutturare e ampliare il più grande centro sportivo della capitale, il Salaria sport village.

COSA C'E' NEL CENTROSPORTIVO. Il Salaria sport village, imponente complesso sportivo che si estende su una superficie di circa 170mila metri quadrati, che comprende 8 distinti fabbricati ed è formato da: una club house di oltre 2.000 mq, un bar-ristorante di circa 850 mq , un centro benessere di 2.400 mq, una palestra di circa 2.500 mq , 18 campi da tennis, un campo da calcio regolamentare con tribune coperte ", due campi da calcio otto, 3 campi da calcetto, quattro piscine, di cui due olimpioniche da 50 metri , immobili ad uso uffici, foresterie e spogliatoi per circa 30mila mq, aree verdi e parcheggi.


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