Roma, sequestrati beni Bellavista Caltagirone all'estero per 145 mln

Roma, 21 mar. (LaPresse) - I finanzieri di Roma hanno sequestrato beni mobili ed immobili appartenenti al imprenditore romano Francesco Bellavista Caltagirone in Italia ed all'estero, per un valore di circa 145 milioni di euro. Al Fisco italiano il costruttore risultava nullatenente, essendo fiscalmente residente in Lussemburgo, mentre i numerosi immobili oggi sequestrati, di assoluto pregio, erano intestati a società straniere o nazionali, con mera funzione di schermo. Bellavista Caltagirone possedeva anche un jet ed un superyacht di oltre 70 metri che utilizzava regolarmente per spostamenti personali e vacanze, senza versare nulla all'Erario italiano.

Dagli accertamenti, è emerso che il gruppo Acqua pia antica marcia, la cui holding capogruppo è la Sapam, faceva capo ad una società lussemburghese, a sua volta inserita in una catena di controllo costituita da altre imprese estere con sede in Lussemburgo, Cipro, Antille Olandesi e Liechtenstein ed avente al vertice un trust con sede a Malta. Questa galassia societaria costituita da ben cinquanta imprese con sede formale non in Italia, ha evitato l'attrazione a tassazione in Italia dei redditi dalle stesse conseguiti, pari a circa 600 milioni di euro, cui corrisponde un'imposta evasa, ai soli fini delle imposte dirette, di circa 162 milioni di euro.

In particolare, sono 23 gli immobili oggetto del provvedimento ablatorio, del valore complessivo di circa 15 milioni di euro, di cui 18 in Italia - tra cui appartamenti, anche di assoluto pregio, a Roma, Milano e provincia, Venezia ed una villa ad Anacapri - e 5 in Costa Azzurra (Francia). Per i cespiti situati all'estero sono in corso le procedure rogatoriali per l'esecuzione del provvedimento di sequestro. Oltre Caltagirone sono diciasette persone, rappresentanti legali delle società ritenute "esterovestite", i cui importi dell'evasione avrebbero superato le soglie di punibilità previste dalla normativa penal-tributaria. Tutti dovranno rispondere anche dell'accusa di associazione a delinquere, essendo emersa l'assegnazione ad ognuno di compiti e ruoli precisi quali la predisposizione delle bozze dei bilanci delle società estere, la loro revisione, funzioni di tesoriere, prestanomi.

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