Roma, San Basilio nuovo bronx tra malavita e regolamenti conti

Roma, 23 set. (LaPresse) - Spaccio, baby-gang e violenza. Il quartiere di San Basilio, periferia ovest di Roma, è sempre più al centro della cronaca nera della capitale. Ieri è morta l'ultima vittima della spregiudicatezza: un uomo di 64 anni che ha tentato di inseguire a piedi lo scippatore di sua moglie invece è stato investito e ucciso da quest'ultimo. Da luglio a oggi, stando ai dati resi noti dalle forze dell'ordine, ci sono state sei operazioni anti-droga. L'ultima tre giorni fa che ha portato all'erresto di 25 persone.

E dal giugno scorso San Basilio è stato anche teatro di due omicidi: quelli di Marco Calamanti, 47 anni, assassinato in via Recanati a colpi di cric davanti al figlio diciannovenne per una questione di denaro, e di Stefano Suriano, stalker di 38 anni, ucciso a coltellate dal padre dell'ex convivente in un'area di servizio su via Tiburtina. Vicende sanguinose che hanno alzato il livello di pericolosità della zona. Se se considera la fenomenologia della criminalità San Basilio può essere considerata la nuova Tor Bella Monaca, quartiere dove il 16 per cento per cento della popolazione maschile è ai domiciliari. Lunedì il sindaco di Roma Gianni Alemanno farà un sopralluogo nella zona.

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