Roma, rifiuti pericolosi in fiamme: un arresto e due denunce
Scoperta una discarica abusiva all'interno di una zona boschiva demaniale

I carabinieri della Stazione di Roma San Basilio hanno scoperto una discarica abusiva all'interno di una zona boschiva demaniale, in via Salvatore Alvisio, dove venivano accantonati e poi dati alle fiamme materiali di scarto. Un cittadino romano di 41 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato con l'accusa di combustione illecita di rifiuti pericolosi e altri due, padre  e figlio, con precedenti, rispettivamente di 73 e 43 anni, sono stati denunciati a piede libero per lo stesso reato.

I militari dell'Arma, da alcuni giorni avevano notato una coltre di fumo denso e dall'odore acre provenire dall'area boschiva, in zona San Basilio ed hanno approfondito. All'interno di un appezzamento di terreno recintato, hanno scoperto una vera e propria discarica, completamente abusiva, dove all'interno è stato sorpreso il 41enne che stava bruciando svariati materiali pericolosi tra cui pneumatici, cartucce di toner, bombole del gas e mobili usati.

L'uomo è stato arrestato sottoposto ai domiciliari, in attesa del rito direttissimo. A seguito di ulteriore accertamenti, i carabinieri hanno poi denunciato, padre e figlio, romani, rispettivamente di 73 e 43 anni, che gestiscono un'attività di traslochi e che avevano occupato abusivamente il terreno adibendolo a discarica abusiva dove smaltire i materiali di scarto che non era possibile riciclare.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata