Roma, raid nella notte contro i tifosi del Tottenham, 2 arresti

Roma, 22 nov. (LaPresse) - Nottata di grande paura a Roma a pochi metri da Campo de' Fiori dove un gruppo di tifosi inglesi del Tottenham, in città per assistere al match di Europa League contro la Lazio in programma oggi alle ore 19 all'Olimpico, è stato vittima di una brutale aggressione. Trenta persone con il volto coperto hanno infatti fatto irruzione nel pub 'The Drunken Ship', dove si trovavano i fan della squadra londinese, armati di spranghe e bastoni ferendo dieci persone tra i 20 ed i 60 anni. Una è grave in ospedale, al San Camillo, e potrebbe dover essere sotto ad una operazione chirurgica. Gli altri feriti sono stati medicati con prognosi che variano dai sette ai venti giorni in vari ospedali della capitale.

DUE ARRESTI E 15 FERMI. Due le persone arrestate, per tentato omicidio, entrambe ultrà della Roma e 15 identificati. I poliziotti, all'alba di oggi, hanno identificato 15 persone, 6 delle quali accompagnate per ulteriori accertamenti al commissariato. Ricostruendo l'accaduto, ascoltando le testimonianze dei presenti e controllando le immagini di alcune telecamere della zona, gli agenti hanno effettuato alcune perquisizioni, 2 delle quali hanno permesso di individuare due dei responsabili. Al termine delle verifiche gli investigatori hanno arrestato Francesco Ianari, 26enne, e Mauro Pinnelli, 25enne. Il primo ambulante di via Sannio il secondo muratore. Nell'abitazione del primo sono stati trovati e sequestrati coltelli e tirapungni oltre a circa 35 grammi di marijuana. Dal controllo del suo traffico telefonico è stato accertato un fitto scambio di messaggi tra i due, dal quale è emersa la loro partecipazione all'aggressione.

LA DINAMICA. L'irruzione è avvenuta intorno all'1.30. Fra le ipotesi quella che ad effettuare il raid sia stato un gruppo di tifosi di calcio romani. Le due tifoserie sono accomunate dalla militanza in entrambe le squadre del noto ex fantasista della nazionale inglese Paul Gascoigne, che stasera è presente all'Olimpico. Allo stesso tempo però i fan degli 'Spurs' sono conosciuti come i 'Jewish' per le radici ebraiche della squadra, mentre le frange più estreme di quella laziale sono notoriamente di destra. Il branco è arrivato da Corso Vittorio, e dopo il raid, si è dileguato in via dei Cappellari.I testimoni parlano di una vera e propria caccia all'uomo: "Hanno iniziato a lanciare pietre ancor prima di entrare - ha spiegato uno di loro - poi con volto coperto sono entrati con mazze e bastoni e, impedendo a chiunque di entrare nel locale, hanno messo tutto a ferro e fuoco".

I RESTI DELLA GUERRIGLIA. Oggi il 'Drunken pub' si presenta come un campo di battaglia, anzi di guerriglia. I vetri del portone completamenti infranti, tavoli rovesciati e una distesa di oggetti distrutti sul pavimento. Un blindato della polizia è a guardia dell'ingresso. Numerosi i curiosi, mentre il mercato di Campo de Fiori va avanti come ogni giorno e sembra non sia capitato nulla.

LA LAZIO: INFONDATO PARLARE DI AGGRESSORI LAZIALI. Nel tardo pomeriggio la Lazio con un comunicato ha spiegato che "gli aggressori si sono presentati nel locale indossando caschi che ne hanno impedito, allo stato, il riconoscimento, per cui attribuire loro appartenenza alla tifoseria della Lazio è affermazione destituita di ogni fondamento".

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