Roma, raid dei Casamonica in un bar: quattro arresti. Contestata aggravante mafiosa
Il giorno di Pasqua due esponenti del clan hanno picchiato una disabile che si è ribellata alla loro prepotenza

Due persone sono state arrestate e altre due, ricercate, si sono consegnate in maniera spontanea ai carabinieri per l'aggressione avvenuta la domenica di Pasqua alla Romanina, periferia di Roma, dove due uomini appartenenti alle famiglie Casamonica e Di Silvio hanno colpito a cinghiate una donna disabile e poi il barista di un bar a Via Barzilai.

La Direzione distrettuale antimafia ipotizza nei confronti dei quattro arrestati - Antonio e Alfredo Casamonica e Vincenzo ed Enrico Di Silvio - i reati, a vario titolo, di lesioni, minacce e danneggiamento aggravate da modalità mafiose.

Durante l'arresto, i familiari hanno inveito e insultato poliziotti e giornalisti, aggredendo l'inviato di Nemo Nello Trocchia e il filmaker Giacomo del Buono. Una donna ha colpito la telecamera di Del Buono con uno schiaffo, spaccandone la lampada. Oltre agli insulti, i familiari hanno lanciato anche oggetti proibendo ai giornalisti di riprendere la casa di Antonio Casamonica.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata