Roma, protesta Coldiretti davanti Antitrust Moncalvo: La guerra del latte continua

Roma, 13 nov. (LaPresse) - Azione dimostrativa della Coldiretti davanti alla sede dell'Antitrust a Roma. I coltivatori hanno gettato due grandi sacchi di latte in polvere per terra per portare avanti "una battaglia di civiltà". "Che se li mangino loro gli yogurt con questa roba - hanno gridato i coltivatori riferendosi al latte in polvere - che costa molto meno ma per i cittadini il prezzo non cambierà. E' fastidioso solo l'odore, pensate mangiarlo". L'Antitrust, hanno aggiunto, "è un attore completamente assente in questa partita".

Coldiretti chiede all'Antitrust di intervenire "per ristabilire l'equilibrio contrattuale di fronte allo strapotere della multinazionale francese Lactalis che dopo aver comprato i marchi nazionali Parmalat, Invernizzi, Galbani, Locatelli e Cademartori è diventata di gran lunga il primo gruppo sul mercato italiano e mondiale nei prodotti lattiero caseari". Per Coldiretti l'offerta di un centesimo in più per litro di latte - emersa al tavolo con Assolatte al ministero delle Politiche agricole - "umilia il lavoro quotidiano degli allevatori italiani".

IL PRESIDENTE MONCALVO. "La guerra del latte continua. Coldiretti stamattina davanti all'Antitrust per denunciare lo strapotere di una multinazionale straniera che controlla un terzo del mercato del latte italiano, che incassa dai consumatori italiani 1,4 miliardi e che continua a togliere centesimi sul prezzo del latte agli allevatori che sono costretti a chiudere". Lo ha detto Roberto Moncalvo, spiegando le ragioni della protesta. "Chiediamo un pronunciamento rapido dell'Antitrust - ha aggiunto - come è già accaduto in Francia e Spagna, perché questo è davvero un abuso di posizione dominante da parte della multinazionale che si sta muovendo insieme a un pezzo dell'industria italiana e dei grandi traders del latte per affossare la produzione italiana di latte".

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