Roma, perquisizioni all'Ama: indagato ex presidente Panzironi

Roma, 18 ott. (LaPresse) - L'ex presidente dell'Ama, l'azienda municipalizzata romana dei rifiuti, Franco Panzironi, è indagato per turbativa d'asta. Le indagini della guardia di finanza riguardano una gara d'appalto del 2010 per il servizio di noleggio, lavaggio, manutenzione e fornitura del vestiario per il personale di Ama per un periodo di 48 mesi. La gara in questione è stata vinta da un'Ati (associazione temporanea di impresa) formata da due società: la Alsco Italia della provincia di Lodi e la Alfredo Grossi spa della provincia di Varese. L'ipotesi di chi indaga è che sia stata turbata la libertà dell'incanto (articolo 353 del codice penale) impedendo agli altri partecipanti alla gara d'appalto di godere degli stessi diritti.

Iscritti nel registro degli indagati sono quindi i titolari delle due imprese e Franco Panzironi, all'epoca dei fatti presidente di Ama. Questi, secondo l'ipotesi investigativa, si sarebbero accordati e avrebbero studiato l'appalto in modo da favorire le due società. La guardia di finanza, coordinata dal pm Paolo Ielo, sta provvedendo alle perquisizioni delle sedi di Alsco Italia a Merlino (provincia di Lodi) e della Alfredo Grossi spa a Lonate Pozzolo (provincia di Varese) e in un'altra sede a Perugia. Oggetto delle perquisizioni anche la casa di Panzironi e il suo ufficio all'interno di Roma multiservizi (una società partecipata da Ama al 51% che non è coinvolta nelle indagini) di cui adesso Panzironi è presidente del consiglio di amministrazione. Nella sede di Ama gli i militari stanno procedendo all'acquisizione di documenti.

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