Roma, percosse e violenze contro la ex: in manette stalker

Roma, 30 lug. (LaPresse) - Non aveva accettato l'interruzione della loro relazione sentimentale e aveva iniziato a tormentarla con percosse e violenze fisiche. I carabinieri, la scorsa notte, hanno arrestato un romano di 43 anni che tormentava una donna equadoregna di 48 anni, operatrice sanitaria. La loro storia era iniziata nel 2008 proprio sul luogo di lavoro. La vittima ha raccontato di come la loro relazione in poco tempo si fosse trasformata in un incubo. Dopo il primo anno, in cui il loro rapporto era stato sereno e stabile, sono iniziati a sorgere i primi problemi: continui sbalzi di umore, scatti d'ira e talvolta insulti da parte del 43enne avevano fatto sorgere dubbi e ripensamenti nella donna, risoluta nel porre fine a quella relazione che stava ormai logorandosi. L'uomo, intuite le intenzioni della compagna e non volendosi rassegnare alla fine della storia, era diventato sempre più minaccioso e violento.

Ultimamente, ha raccontato la vittima ai carabinieri, l'aveva minacciava continuamente di morte e in diverse occasioni l'aveva aggredita fisicamente, causandole un grave stato di ansia. L'ultimo episodio di violenza è avvenuto ieri sera verso le 23, quando lo stalker si è recato per l'ennesima volta all'abitazione della ex. Dopo aver cosparso di benzina il manto stradale davanti all'uscio di casa, ha costretto la donna a salire a bordo della sua auto e una volta in macchina l'ha malmenata tagliandole anche alcune ciocche di capelli con un coltello multiuso. I militari hanno disarmato l'uomo e lo hanno arrestato. La donna è stata trasportata all'Umberto I dove è stata dimessa con una settimana di prognosi per le lesioni riportate.

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