Roma, nuovo corso: nomine condivise con giunta e consiglieri
La sindaca di Roma cerca di archiviare le polemiche nel M5S dopo le recenti dimissioni ai vertici capitolini

Un "nuovo corso" per la scelta delle nomine per i posti vacanti, con colloqui che coinvolgono nella scelta, dopo una prima scrematura, anche assessori e consiglieri. La sindaca 5 Stelle di Roma Virginia Raggi cerca di ripartire dopo le polemiche dei giorni scorsi che hanno spaccato il Movimento e cerca una quadra per le sedie vacanti dell'assessore al Bilancio, dopo le dimissioni di Marcello Minenna; del capo di Gabinetto, dopo le dimissioni di Carla Raineri; dell'amministratore unico di Ama, dopo le dimissioni di Alessandro Solidoro e del dg di Atac, dopo le dimissioni di Marco Rettighieri. Al posto dell'amministratore unico di Atac, Armando Brandolese, è già stato indicato il nome di Manuel Fantasia. Non c'è "fretta mediatica" sulla scelta dei nomi, fanno sapere dal Campidoglio, ma si stanno già valutando dei profili per l'assessore al Bilancio. Sarebbero sia istituzionali che tecnici e tra i candidati per il capo di gabinetto della giunta Raggi ci sarebbero uomini delle forze dell'ordine. La scelta avverrà, si ribadisce, senza fretta, per scegliere "con calma e meglio": al momento vige la prorogatio con cui il vice capo di gabinetto vicario, Virginia Proverbio, assume il ruolo occupato in precedenza da Carla Raineri.
 

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