Roma, la sicurezza di Obama tra 'uomini ombra' e agenti americani

Roma, 27 mar. (LaPresse)- Uomini in borghese armati, i cosiddetti 'uomini ombra', cecchini sui tetti, tutte le forze dell'ordine italiane con agenti statunitensi. Inoltre telefonini schermati e satelliti puntati sugli eventi. Roma è pronta alla due della visita del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

LE ZONE ROSSE Sono sei ma due, ossia la zona intorno a via Veneto, sede dell'ambascita Usa e Villa Taverna ai Parioli, la residenza di Obama, saranno pernanentemente circondate e invalicabili. Poi le altre quattro, a seconda degli impegni del presidente saranno: Vaticano, per l'incontro con Papa Francesco, Quirinale, per incontro con Giorgio Napolitano, Colosseo e Villa Madama dove si terrà il faccia a faccia col premier italiano, Matteo Renzi.

LA SCORTA Mille agenti in campo, 50 uomini ombra, in più agenti americani. Ma non solo. Barack Obama, nei suoi spostamenti, avrà sempre 26 auto di scorta e otto motociclette. A scortare costantemente il presidente, in tutto ci sono almeno duecento agenti delle forze speciali statunitensi e dei corpi militari. Questi i tragitti previsti. Da villa Taverna, ai Parioli, Obama si sposterà per andare in Vaticano. Da qui andrà al Quirinale e poi Villa Madama. I percorsi ovviamente tra i vari punti sono top secret.

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