Roma, guerra alla sosta selvaggia: 10 persone a processo per doppia fila

L'accusa è di interruzione di pubblico servizio

 La procura di Roma dichiara guerra ai parcheggi in doppia fila: sono una decina le persone già finite a giudizio con l'accusa di interruzione di pubblico servizio e le indagini, partite mesi fa grazie alle quotidiane segnalazioni dell'azienda del trasporto pubblico (Atac), vanno avanti contro chi blocca i bus con l'auto in sosta.

Ogni settimana nell'ufficio del procuratore aggiunto Paolo Ielo arrivano centinaia di segnalazioni che l'Atac invia ogni qualvolta un autista di bus o tram rimane bloccato a causa di un veicolo mal parcheggiato. Se il proprietario dell'auto sposta il mezzo entro mezz'ora, o esistono percorsi alternativi per il mezzo pubblico, l'esposto viene archiviato. In caso contrario il cattivo parcheggiatore rischia la citazione diretta a giudizio con l'accusa di interruzione di pubblico servizio. Una decina le persone già a processo mentre continuano indagini e segnalazioni.

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