Roma, giornata di sangue: tre morti e un ferito grave

Roma, 28 mag. (LaPresse) - E' di tre morti e un ferito grave il bilancio della giornata di sangue nella capitale.

PENSIONATO UCCISO ALL'ALBA. Una vera e propria esecuzione quella messa in atto questa mattina dai killer di Claudio D'Andria, 60 anni, ucciso con un unico colpo alla testa mentre rincasava poco prima delle 7 in via Morandi, in zona Prenestino. L'uomo, separato con una figlia, era in pensione. Sul movente non si esclude alcuna pista: da quella passionale a quella economica. Anche se la vittima aveva dei precedenti per spaccio di stupefacenti risalenti a qualche anno fa. Un elemento per tutti, però, potrebbe essere risolutivo: il killer probabilmente conosceva la vittima e i suoi spostamenti. Gli uomini della mobile hanno sentito parenti e amici. A dare l'allarme questa mattina, un inquilino dello stabile in cui viveva il 60enne che, sceso in strada, ha rinvenuto il corpo. D'Andria viveva con l'anziana mamma che accudiva.

PREGIUDICATO 40ENNE UCCISO A FOCENE. Il secondo omicidio è avvenuto nel tardo pomeriggio a Focene, vicino a Fiumicino, sul litorale laziale. Giampiero Rasseni, 40 anni, con precedenti penali, è stato ucciso a colpi di pistola alla testa mentre rincasava. L'uomo è stato trovato riverso a terra dopo che il figlio della vittima, che si trovava in casa al momento dell'omicidio, ha telefonato alla polizia. Un testimone ha riferito di aver visto allontanarsi dopo gli spari un uomo in sella ad uno scooter.

AGGUATO AD ANZIO: UN MORTO E UN FERITO. Un altro agguato è avvenuto in serata ad Anzio, in provincia di Roma. Due uomini, che si trovavano a bordo di una Peugeot, sono stati raggiunti da alcuni colpi di pistola. Uno è morto, mentre l'altro è stato ricoverato all'ospedale in gravi condizioni.

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