Roma, Gdf sequestra 2 milioni di euro a capo ultrà Lazio detenuto

Roma, 23 lug. (LaPresse) - Un altro duro colpo è stato assestato questa mattina dai finanzieri del comando provinciale di Roma alle organizzazioni criminali operanti nella Capitale legate al mondo degli ultrà del calcio. Gli uomini del Gico del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Roma, hanno sequestato immobili, autovetture, partecipazioni societarie e rapporti finanziari, per un valore complessivo di stima di oltre 2.300.000,00 euro, riconducibili a Fabrizio Piscitelli - noto anche come 'Diabolik' - uno dei capi indiscussi degli 'Irriducibili', gruppo ultrà della Lazio. Piscitelli è attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Roma-Rebibbia, a seguito dell'arresto operato lo scorso 24 settembre 2013 quale promotore, finanziatore ed organizzatore dell'acquisto di ingenti quantitativi di hashish, provenienti dalla Spagna, successivamente introdotti nel territorio nazionale tramite 'corrieri'.

Le complesse indagini di polizia economico-finanziaria, avviate nell'aprile scorso su delega della direzione distrettuale Antimafia della Procura di Roma, hanno consentito di confermare e rafforzare le evidenze investigative in precedenza acquisite, in ordine al notevole tenore di vita di Piscitelli e del relativo nucleo familiare, a fronte dei modesti redditi dichiarati. Gli accertamenti economico-patrimoniali hanno permesso di ricostruire compiutamente la rete degli interessi commerciali di 'Diabolik' - soprattutto legati alla commercializzazione dei gadget della sua squadra del cuore, tra cui la riproduzione, in svariare forme, dell'immagine di Mister Enrich, un vecchio fumetto inglese, divenuto nel tempo il simboli del gruppo degli 'Irriducibili' - e l'entità degli investimenti effettuati, localizzati nella città di Roma e nell'area dei castelli romani, servendosi, per tale scopo, del coniuge e di una delle figlie conviventi.

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