Roma, di scena la manifestazione degli attori

Troppi precari, contratti temporanei e fondi per la cultura ai minimi storici. Sono questi i motivi che hanno spinto moltissimi attori a scendere per le strade di Roma - anche sotto la pioggia - e manifestare contro il precariato in cui vivono moltissimi attori oggi in Italia. "Soprattutto il nostro è un paese che dovrebbe vivere di cultura e invece non si fa mai abbastanza" ha detto Loredana Cannata, attrice che ha recitato anche in Youth. Paolo Sassanelli, attore, regista e sceneggiatore spiega che "troppi nostri colleghi meno fortunati di noi guadagnano 5.000 euro all'anno. Sono quasi sotto la soglia di povertà". Pesantissimo il giudizio di Anna Bonaiuto: "Sono ormai decenni che la parola cultura è all'ultimo posto di qualsiasi programma politico".