Roma, Comune non paga proprietario campo rom: staccati tutti i servizi

Roma, 26 set. (LaPresse) - Nuova protesta dei nomadi del campo di via Cesarina davanti all'assessorato comunale alle politiche sociali di Roma, in viale Manzoni. A scendere in piazza anche le donne e i bambini del campo. "Siamo stufi di questa guerra tra Comune di Roma e il proprietario del campo - dice Emil, il portavoce del campo - a tre mesi di distanza dall'altra manifestazione ci troviamo di nuovo senza acqua calda, elettricità e servizi perchè l'Amministrazione non paga la proprietà. Il Comune non ascolta le nostre richieste, ci sentiamo presi in giro. Da un mese siamo senza acqua calda e da oggi anche elettricità. È assurdo perchè il nostro è uno dei campi auturizzati".

I nomadi di via Cesarina aggiungono: "Vogliamo chiarezza sul nostro futuro. Il Comune ci dica chiaramente cosa intende fare". Donne e bambini, dicono i capi famiglia, rimarranno accampati lì fino a che qualcosa non si muoverà. Il campo della Cesarina è uno di quelli cosiddetti 'legali'. E' un'area autorizzata dal Comune che però, da molto tempo, non paga il prorpietario del terreno e gli abitanti del campo sono rimasti senza servizi.

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