Roma, clochard ridotto in fin di vita: un fermo
L'accusato è un altro senzatetto che l'avrebbe colpito con un palo stradale

I carabinieri di Roma piazza Dante hanno fermato un uomo di 49 anni ritenuto responsabile della violenta aggressione avvenuta in via Amelia la sera del 27 aprile ai danni di un 55enne romano, tuttora ricoverato in fin di vita all'ospedale San Giovanni. Il gesto sarebbe nato a seguito di una lite tra i due, entrambi senza fissa dimora. I protagonisti della vicenda si conoscevano da tempo e già in passato avevano avuto dei diverbi. Preso dall'ira, il fermato ha sradicato dal marciapiede un palo in ferro e ha colpito la vittima alla testa. La spranga, utilizzata dall'aggressore, è stata ritrovata poi dai carabinieri all'interno di un cassonetto. Il 49enne è stato fermato a seguito dei rilievi eseguiti sul luogo dell'aggressione e dell'interrogatorio di altri clochard. Il fermo dell'uomo è stato convalidato dal gip del tribunale di Roma e tramutato in custodia cautelare a Regina Coeli. L'accusa è di tentato omicidio aggravato.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata