Roma, caccia a killer di padre e figlia

Roma, 5 gen. (LaPresse) - Proseguono le ricerche delle forze dell'ordine nel quartiere Tor Pignattara, a Roma, dove ieri sera, intorno alle 22, due sicari hanno ucciso in strada dopo una tentata rapina un 31enne di nazionalità cinese e la figlia di due anni. In via Giovannoli, all'angolo con via Tempesta, c'era anche la moglie dell'uomo, 26 anni, che è rimasta lievemente ferita a un braccio. Tre i colpi di pistola sparati dai due rapinatori che, con il viso coperto dai caschi, hanno aperto il fuoco dopo che la coppia ha cercato di ribellarsi allo scippo della borsa della donna.

Un proiettile ha colpito l'addome del 31enne, morto sul colpo, mentre la bimba è stata uccisa da un colpo alla testa e si è spenta durante il trasporto in ambulanza in ospedale. I due rapinatori miravano all'incasso del bar di cui era titolare l'uomo, che dista pochi metri dall'abitazione della famiglia, dove è avvenuto l'agguato. Secondo quanto riferiscono le forze dell'ordine, la donna aveva nella borsa circa tremila euro.

"Erano delle belve", ha commentato donna, 26 anni, che ha riportato alcune ferite a un braccio ed è ricoverata all'ospedale San Giovanni. Ha riferito agli investigatori che nel momento del tentato scippo della borsa uno dei due killer le ha detto: "Ti ammazziamo come un cane". I due rapinatori hanno reciso con un taglierino la borsa, scatenando la reazione del marito della donna. Subito dopo sono partiti i colpi di pistola. Posti di blocco e perquisizioni sono scattati su tutto il territorio di Roma per trovare i due killer. L'indagine sul duplice omicidio è condotta dal nucleo investigativo dei carabinieri.

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