Roma, blitz animalisti all'ambasciata danese: Basta uccisioni allo zoo

Roma, 2 apr. (LaPresse) - Un gruppo di attivisti dell'organizzazione Animalisti italiani si è incatenato stamane di fronte all'ambasciata danese a Roma. "Siamo qui - hanno spiegato - per condannare la vergognosa scelta dello zoo di Copenaghen, che la scorsa settimana ha scelto di ammazzare una famiglia di quattro leoni, tra i quali due cuccioli, soltanto per dare spazio ad un altro leone. Questo è avvenuto dopo che il mese scorso era stata uccisa la giraffa Marius".

Il riferimento è a una notizia dell'inizio di febbraio, quando un cucciolo di giraffa, Marius, fu ucciso, scuoiato, fatto a pezzi e dato in pasto ai leoni. Il tutto davanti a un pubblico di bambini. Il direttore dello zoo rispose alle reazioni indignate che piovettero da tutto il mondo spiegando che lo spettacolo era stato istruttivo per gli scolari e che comunque il piccolo andava eliminato, perché il suo patrimonio genetico era già rappresentato da altri esemplari nello zoo. E aveva rifiutato l'offerta di numerosi zoo che avevano avanzato la propria disponibilità a farsi carico dell'animale.

Ora lo stesso zoo di Copenaghen ha sopresso quattro leoni per fare posto a un nuovo esemplare maschio di 3 anni, che - sostiene la direzione della struttura - non sarebbe stato accettato se due leoni di 16 anni fossero stati nel branco. E oltre a questi due leoni anziani, lo zoo ha ucciso anche due cuccioli, affermando che non fossero abbastanza grandi per nutrirsi da soli e che il nuovo arrivato li avrebbe comunque uccisi.

"Noi siamo qui - hanno sottolineato gli animalisti - per dire che è vergognosa questa politica della Danimarca, che uccide negli zoo gli animali selvatici in esubero".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata