Roma, aggressione omofoba al regista Sebastiano Riso
Il suo "Una famiglia" è stato presentato a Venezia ed è ora nei cinema

Aggredito perché gay. Lunedì pomeriggio, il regista catanese Sebastiano Riso è stato assalito e picchiato da due uomini nell'androne del palazzo dove vive a Ostiense, una zona di Roma.

Riso è stato portato al Fatebenefratelli dove è stato medicato per le ferite riportate: contusione della parete toracica addominale e un trauma allo zigomo con edema alla cornea con una prognosi 10 giorni.

Il regista ha raccontato che gli aggressori lo hanno insultato per la sua omosessualità e per le sue idee sull'utero in affitto e le famiglie arcobaleno, tematica trattate nel suo film "Una famiglia", presentato al festival di Venezia e in questi giorni al cinema.

"Abbiamo appreso della brutale aggressione a scapito del regista Sebastiano Riso, avvenuta ieri a Roma a cui diamo la nostra solidarietà, purtroppo questa è solo l'ennesima aggressione a sfondo omofobo che avviene in Italia", ha dichiarato Fabrizio Marrazzo, portavoce Gay Center.  "

Ogni hanno abbiamo oltre 20 mila contatti, al nostro servizio Gay Help Line 800713713, da tutta Italia da parte di utenti che subiscono discriminazioni ed aggressioni in quanto lesbiche, gay e trans", ha detto Marrazzo. "Pertanto, rileviamo che risulta sempre più urgente l'approvazione di norme contro l'omo-trans-fobia da parte delle istituzioni, come già avviene in molti paesi dell'Unione Europea. Chiediamo, infine, alle forze dell'ordine che venga fatta piena chiarezza sull'accaduto e trovati gli aggressori", ha concluso. 

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