Roma, aggrediti quattro giovani a Trastevere: "Via quelle magliette, siete antifascisti"
Roma, aggrediti quattro giovani a Trastevere: "Via quelle magliette, siete antifascisti"

I ragazzi picchiati selvaggiamente da un gruppo che voleva si togliessero la t-shirt del Cinema America. Partite le denunce

Aggressione fascista, questa notte, a Trastevere, a Roma. Quattro ragazzi che venivano da piazza San Cosimato dove avevano assistito a una proiezione all'aperto organizzata dal Piccolo Cinema America, sono stati aggrediti e picchiati da una decina di giovani che volevano obbligarli a togliersi le magliette bordeaux del Cinema America: “Hai quella maglietta, sei antafiscista, levatela subito, te ne devi andare via da qua” hanno detto gli aggressori. Al rifiuto dei quattro ragazzi, è partito il pestaggio: pugni, calci, testate e bottigliate. A denunciare il tutto David Habib ricoverato d’urgenza al Fatebenefratelli, che indossava la maglietta ora piena di sangue per via di una tumefazione e trauma con fattura scomposta alla piramide nasale. Ad un altro degli aggrediti inoltre tre punti sul sopracciglio destro, anche lui medicato in ospedale nella notte. Un altro degli aggrediti se l'è cavata con tre punti al sopracciglio destro.

"Eravamo a San Francesco a Ripa, all’inizio erano in due, hanno iniziato a insultarci - dichiara David Habib - e in pochi minuti da 2 sono diventati 4 e dopo una decina, non siamo riusciti nè a scappare nè a difenderci, non ci hanno lasciato liberi nemmeno di andare via. È stato un assalto pieno di violenza, che non riusciamo a comprendere, noi non abbiamo nemmeno risposto alle loro provocazioni. Io non ho acconsentito a togliere la maglietta e la conseguenza è stata una testata sul naso, che domani devo operare d’urgenza. È evidente che avessero già deciso di aggredirci. Abbiamo avuto la sensazione che ci avessero seguito da Trilussa fino a piazza San Calisto".

Aggiunge il ragazzo aggredito: "Trastevere è un punto di riferimento e luogo di aggregazione per tutti, dove molti ragazzi anche più giovani di noi passano le loro serate, anche in occasioni delle proiezioni del Cinema America. Non smetteremo di frequentare i territori di questa città liberamente e di rivendicare le nostre idee, come non smetteremo di partecipare alle proiezioni a San Cosimato e indossare la maglietta del Cinema America.” dichiara David Habib.

"Un atto gravissimo in una città e paese allo sbando, questa è una vera e propria aggressione squadrista - dichiara Valerio Carocci, presidente del Piccolo Cinema America - Dove la violenza non viene più condannata ma anzi viene difesa e sdoganata come strumento di giustizia da chi ci governa. Ci costituiremo parte civile e sosterremo le spese legali. Non smetteremo mai di indossare le nostre magliette e lanciamo un appello a tutti affinché si indossi tutti insieme una maglia bordeaux".

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