Roma, abusi in scuola materna: in casa e nei video le prove contro il maestro
Durante l'interrogatorio di garanzia, l'insegnante 25enne si è avvalso della facoltà di non rispondere

"Importante materiale probatorio" è stato trovato, secondo quanto si apprende, in casa del maestro 25enne della scuola materna arrestato la scorsa settimana con l'accusa di aver abusato delle sue piccole alunne.

Durante l'interrogatorio di garanzia, che si è tenuto nel carcere di Regina Coeli, davanti alla gip Clementina Forleo, l'uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere.

A incastrarlo ci sarebbero le immagini dei video delle telecamere installate dai carabinieri nella scuola dove insegnava, un istituto convenzionato con la Banca d'Italia. E non è escluso che la procura chieda per lui il giudizio immediato.

Le indagini sono partite qualche settimana fa, subito dopo le denunce presentate da alcuni genitori, preoccupati di quanto raccontavano le bimbe al rientro da scuola. Avevano strani atteggiamenti che i genitori non riuscivano a comprendere, eppure erano certi che qualcosa non andasse.

Dopo la denuncia, i carabinieri hanno posizionato delle videocamere nell'aula dove il maestro insegnava inglese e le immagini hanno mostrato le molestie subite dalle piccole.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, il docente, durante lo svolgimento delle lezioni in classe, "induceva le minori, di età compresa tra i 3 e i 5 anni, a subire ripetuti atti di molestie sessuali, approfittando dell'ingenuità e della tenera età delle vittime".

 

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