Roma, a gennaio crollò un palazzo: il precedente
Il 20 gennaio scorso gli ultimi tre piani di un condominio vennero giù: sotto accusa i lavori di ristrutturazione del quinto piano

C'è un precedente, meno di un anni fa, del crollo della palazzina avvenuta questa notte a Roma, nella zona della Movida di Ponte Milvio. Era il 20 gennaio di quest'anno quando, sempre nel cuore della notte, tre piani di un lussuoso palazzo crollano sul Lungotevere Flaminio a Roma. Il cedimento strutturaleinteressa il settimo, sesto e quinto piano di un edificio al civico 70, vicino al teatro Olimpico. Anche lì non ci sono né morti né feriti perché un condomino, avvertiti degli scricchiolii fa scattare l'alarme.  el mirino, subito, finiscono i lavori di ristrutturazione in corso nell'appartamento del quinto piano, dove sarebbero stati eliminati tutti i tramezzi, e sul sovraccarico del sesto, sulla cui terrazza  sembra ci fosse "una vera e propria giungla di piante", con vasi di cemento pieni di terra e acqua. A giugno, nel registro degli indagati finiscono il proprietario dell'appartamento del 5° piano, dove era in corso la ristrutturazione, il progettista dei lavori, il geometra e il titolare dell'impresa incaricata di abbattere le parti dell'appartamento che dovevano essere ristrutturate.
 

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