Rimini, scontri tra anarchici e skinheads: 6 arresti e 15 denunce
L'episodio è avvenuto nel 2014 fuori da una discoteca

Cinquanta carabinieri del comando provinciale di Rimini sono stati impegnati in un'operazione che ha portato all'arresto ai domiciliari di sei persone, mentre quindici sono stati denunciati. Si tratta degli appartenenti a due gruppi contrapposti facenti capo uno agli autorganizzati di Rimini e l'altro a agli Skinheads di Bellaria Igea Marina, responsabili a vario titolo dei reati di rissa aggravata dalla presenza di partecipanti che hanno riportato lesioni personali, danneggiamento aggravato, lesioni personali, porto abusivo aggravato di oggetti atti ad offendere, violenza privata aggravata peré commessa da più persone, resistenza a pubblico ufficiale, invasione di terreni ed edifici, favoreggiamento. L'operazione, iniziata nel marzo 2014, ha permesso di ricostruire la vicenda che aveva portato al fermo di un appartenente al gruppo di destra per l'accoltellamento di due membri gravitanti nel movimento anarchico locale, chiarendo i ruoli di ciascuno degli indagati coinvolti nell'episodio, poi degenerato in rissa, avvenuto all'esterno di un locale da ballo della riviera riminese, dove i due gruppi rivali si erano fronteggiati.

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