Rimini, cadavere in valigia: forse è donna scomparsa in crociera
Il 20 febbraio scorso dalla nave sono scesi il marito e i due figli di 6 e 4 anni, ma della donna nessuna traccia.

Potrebbe essere quello di Xiang Lei Li, la donna cinese scomparsa da una nave della Msc salpata da Genova per fare il tour del Mediterraneo, il cadavere chiuso dentro una valigia e trovato ieri mattina nelle acque del porto di Rimini. A riportare la notizia è stato il 'Secolo XIX', che sottolinea come sia proprio questa la pista su cui stanno indagando le Procure di Civitavecchia e di Rimini. Per la morte della donna è stato arrestato il marito Daniel Belling, un tedesco di 45 anni, arrestato il 22 febbraio per l'accusa di omicidio volontario mentre si stava recando all'aeroporto di Ciampino per prendere un aereo, assieme ai due figli e rientrare in Irlanda dove abitava la famiglia. Della donna si erano perse le tracce dal 10 febbraio, mentre la nave della Msc faceva tappa a Genova. Xiang Lei Li a Civitavecchia, tappa finale del tour durato dieci giorni, non è mai arrivata. Il 20 febbraio scorso dalla nave sono scesi il marito e i due figli di 6 e 4 anni ma della donna nessuna traccia. Secondo gli investigatori il corpo non sarebbe stato fatto sparire nel Tirreno, quanto piuttosto a Katakolon, in Grecia, altra tappa del viaggio. La valigia avrebbe galleggiato nell'Adriatico per circa un mese, approdando a Rimini.

 

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