Rifiuti, Raggi tenta rivoluzione differenziata per 500mila romani
I fortunati destinatari saranno gli abitanti dei municipi VI e X

Dall'emergenza alla rivoluzione. Per il dossier rifiuti a Roma, che a lungo ha scatenato polemiche e accuse di incuria all'amministrazione Raggi, arriva infatti una vera svolta, almeno nei progetti del Campidoglio: da metà aprile partirà il nuovo piano di raccolta differenziata per 500mila abitanti. I fortunati destinatari saranno gli abitanti dei municipi VI e X: tra circa due settimane inizierà la consegna dei kit e delle istruzioni per l'avvio del nuovo servizio nelle aree in cui è prevista la modalità 'porta a porta'. "Dopo gli eccellenti risultati ottenuti nel quartiere ebraico, dove abbiamo raggiunto già nel primo mese l'86% di raccolta differenziata, ora applichiamo questo importante progetto di revisione del modello anche nel VI e nel X municipio. A questo si affianca un'importante campagna di informazione e comunicazione realizzata in collaborazione con il Conai, a supporto del lancio del nuovo servizio di raccolta che coinvolgerà oltre 500mila abitanti. Prosegue il nostro impegno per avviare Roma verso un'economia circolare e a Rifiuti Zero, lo facciamo unendo più forze, mettendo insieme le competenze e ponendo al centro delle nostre politiche i cittadini", esulta la sindaca Virginia Raggi. "Stiamo dando a Roma soluzioni strutturali nella gestione dei materiali post consumo. Quello che proponiamo è un totale cambio di rotta. I nostri traguardi sono delineati: ridurre i rifiuti, aumentare la raccolta differenziata al 70% e sviluppare un'impiantistica sostenibile", le fa eco l'assessora alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari.
 

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