Riciclaggio per 60 milioni: arrestati ex parlamentare e re delle slot
Perquisizioni della gdf in tutta Italia. Venti gli indagati

Riciclaggio e fatture per operazioni inesistenti per un giro di affari presunto di oltre 60 milioni di euro. Per questi reati la guardia di finanza sta eseguendo 80 perquisizioni in tutta Italia a carico di persone fisiche e società, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla procura di Roma, che vede 20 indagati.

Secondo il Servizio centrale investigazione criminalità organizzata (Scico) della gdf, che sta eseguendo numerosi arresti anche all'estero, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma, un'associazione a delinquere transnazionale, al centro dell'inchiesta, riciclava in tutto il mondo i proventi del mancato pagamento delle imposte sul gioco on-line e sulle video-lottery (VLT).

Tra gli arrestati figurano il principale imprenditore internazionale delle slot machine e re dei casinò ai Caraibi, un ex parlamentare già noto alle cronache e professionisti a vario titolo operanti nel settore.

Le fiamme gialle stanno eseguendo, in contemporanea in numerosi Stati (Antille Olandesi, Regno Unito, Canada, Francia), perquisizioni e sequestri di numerosi beni e conti correnti per centinaia di milioni di euro.

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